IO SONO immortale
di A.M. King - Arcangelo Miranda












parte 5- dal capitolo

CONCLUSIONE 

Abbiamo cercato di essere i più esaurienti possibili sull’argomento punto di vista e inquinamento della Sfera Eterica e del Corpo. Per quanto mi riguarda ho cercato di descrivere il più accuratamente possibile ciò che ho avuto modo di vivere sulla mia pelle, anche se ormai da tempo mi sono reso conto che tutte le più belle parole del mondo non possono mai spiegare davvero cosa sia avvenuto.

Il 6 giugno 2008 ho incontrato ad Assisi, la città di San Francesco, l’australiana Jasmuheen; a questa data sono 14 anni che non si nutre più e devo dire che l’ho trovata davvero in gran forma, con un’energia che apre lo spazio, un modo di parlare e di porsi di rara serenità e con uno sguardo che ti penetra in profondità: i suoi non sembravano occhi, bensì fari dalla luce che emettevano. Jasmuheen era ad Assisi in qualità di ambasciatore di pace dedita all’armoniosa co-creazione della pace permanente, affinché la Terra possa elevarsi a un paradigma superiore e mantenerlo e avevamo appuntamento poiché volevo farle delle domande che in qualche modo correlassero le informazioni contenute in questo libro allo stato di salute.

Queste sono state le domande e le sue chiarissime risposte:

Arcangelo: Cara Jasmuheen, innanzitutto desidero che tu sappia che sono perfettamente allineato con ciò che negli anni hai scritto circa il nutrirsi di prana, per cui le mie domande saranno di genere rigorosamente tecniche e, pur sembrando quelle di un curioso che vuole sapere come vanno le cose, in realtà sono quelle di un ricercatore di notizie, in questo caso uno scrittore, che è interessato a trovare punti di convergenza sull’argomento che sta trattando.

Jasmuheen: Bene, lo comprendo

Arcangelo: La prima domanda è: dopo anni della condIzione che stai vivendo, puoi dirmi come senti l’energia nel tuo corpo e intorno al tuo corpo?

Jasmuheen: La parola che spiega bene questa sensazione è champagne. Dentro senti la sensazione di bollicine che si muovono e l’esterno ti sembra inebriante, proprio come bere champagne. Tutto diviene un movimento armonico e lo percepisci così semplicemente.

Arcangelo: Hai modo di sperimentare alti e bassi d’umore e se sì, il basso quanto è intenso?

Jasmuheen: No, non ho modo di sperimentare bassi d’umore; quando qualcosa che definiamo non desiderabile risuona nell’aria, ne avverto le vibrazioni disarmoniche, ma esse non fanno presa su di me. Riesco ad osservare questa cosa e con un semplice comando, una parola di potere che elaboro nella mia mente, le cose stanno lontano da me. Per questo motivo vedo tutta la vita come un gioco in cui ognuno assume un ruolo nel pieno rispetto della libertà personale.

Arcangelo: Quindi se ti facessi la domanda che oggi intorno al tuo corpo, quando capitano disarmoniche mancano dei punti di ancoraggio su cui queste disarmonie non si possono agganciare e che quindi non possono generare in te emozioni negative, è corretto?

Jasmuheen: Sì, Arcangelo; è corretto; è esattamente così.

Arcangelo: Nel vedere dentro la tua mente, qual è la quantità di luce che percepisci?

Jasmuheen: Se chiudo gli occhi nella mia mente non vedo un solo punto di luce, bensì luce dappertutto

Arcangelo: Il tuo essere in contatto con il sé sta aumentando nel tempo e nell’intensità?

Jasmuheen: Potremmo dire che oggi la tendenza del contatto con il mio sé è stabile e costantemente intensa, ma questo è un risultato di un lavoro che ho raggiunto negli anni, di un affinamento. Due anni fa ero nella foresta Amazzonica ed ho fatto esperienze sciamaniche e in quell’occasione potrei dire di aver fatto l’ultimo balzo in avanti rilevante del contatto con il sé.

Arcangelo: Com’è cambiata la percezione del mondo da quando hai intrapreso questa strada o meglio se negli anni ti senti sempre più unita al Tutto? Come vedi gli accadimenti del mondo?

Jasmuheen: In parte ho già risposto a questo; percepisco e vedo la vita come un palcoscenico in cui tutti recitano il proprio ruolo nell’attesa di giungere a recitare il ruolo più importante, cioè se stessi e io mi sento unita in questo progetto, mi sento parte integrante e rispetto i ruoli di ciascuno. Vedo che in definitiva tutto è vita.

Arcangelo: Questa è l’ultima domanda, Jasmuheen; so che è impossibile rispondere con esattezza a questa domanda, ma per ciò che ti risulta, appena per avere un dato di riferimento, quante persone a oggi si nutrono di prana?

Jasmuheen: Giusto come riferimento, posso dirti che, escludendo l’Oriente, sembrerebbe che ci siano almeno 30.000 persone che già si nutrono di prana.

Jasmuheen mi ha riferito che oggi non è più necessaria la famosa pratica dei 21 giorni per arrivare all’alimentazione brethariana, bensì con delle semplici contemplazioni è possibile arrivarci affermando al cosmo che è il suo prana a fornirci tutti i minerali, le vitamine e qualsiasi altra cosa di cui il nostro corpo ha bisogno.

Ansie, traumi, shock vengono registrati nell’addome; ciò provoca un’alterazione della flora intestinale e cattiva digestione e il cibo, scorrettamente trasformato dall’intestino, entra nel sangue e nel sistema linfatico inquinandoli. Aggregati di veleni e tossine fanno da punti di ancoraggio alle forme pensiero della Sfera Quantica attivando meccanismi e causando conseguenze che abbiamo visto in questo testo. I batteri intestinali sono la primaria fonte di produzione di elementi in stato Materia Prima per il nostro corpo, per questo motivo l’intestino è la primaria causa di tutti i nostri mali; quando i batteri amici sono messi in condizioni di tossicità, essi non sono in grado di attivare quel tipo di reazioni, anche Kervran, tali da poter generare Materia Prima. Abbiamo già citato nell’esperimento della trasmutazione del mercurio in oro il fatto che l’aceto è necessario e ciò sempre in accordo con il fatto che è la vita batterica a creare supporto per la vita. Se l’intestino immette veleni nel sangue, allora anche le ghiandole ridurranno, fino a cessare, la loro attività di Athanor di altri prodotti Materia Prima. Sono stati eseguiti diversi esperimenti che la ridotta produzione di rame Materia Prima sia responsabile dell’incanutimento (sbiancamento) della peluria; coloro che hanno seguito programmi di assimilazione di rame in stato di Materia Prima hanno visto ricolorarsi barba, capelli e i peli in genere: probabilmente la produzione di questo elemento è responsabilità della ghiandola del timo la quale non riceve più il corretto impulso vitale a farlo produrlo dal corpo a seguito di stimoli da parte della Ghiandola Pineale, segno di suo invecchiamento.

Ricostruendo le dinamiche di come a volte sono entrato nel disturbo e di come ne sono uscito e mettendo tutto ciò insieme alle enormi aperture di coscienza vissute più volte in questi anni a partire dal 1991, ho avuto modo di “sentire” cosa accadeva nel mio corpo, atomo per atomo, cellula per cellula, organo per organo. È una sensazione grandiosa che non è possibile descrivere a parole, così come grandiosi sono stati molti momenti di vita vissuta, tutti accompagnati da una esteriorizzazione rispetto al livello di coscienza del corpo e quindi avere la netta sensazione di vivere col corpo non essendo dentro al corpo.

Il mio piacere era di rendere pubblico tutto ciò e comunicare che la vita in uno stato grandioso è possibile; ci sono persone che hanno vissuto, anche per qualche attimo, meravigliose aperture di coscienza e per l’ignoranza del mondo in cui viviamo hanno addirittura messo in dubbio se stesse per la totale mancanza di riferimenti.

Anche la scrittura “nessun uomo ha mai visto Dio ed è rimasto in vita” è vera: quando entri in quello stato di beatitudine, anche per un solo secondo, si passerà la vita a ricercarlo, lo assicuro. Da quel momento si vorrebbe, come un flusso, inviare questa energia a tutti per far comprendere che è proprio il modo in cui viviamo che ci allontana da questa Fonte di Vita. Quando sei da quella parte, il modo in cui perseguiamo il materiale perde di valore ed assegniamo alle cose del mondo il giusto e inevitabile valore.

La vita si muove da sola, non abbiamo bisogno di spingerla; essa procede naturalmente secondo le sue regole; siamo noi, con le nostre resistenze a non essere finalmente ciò che siamo a bloccarla.

Le uniche cose che possiamo fare riguardano l’aspetto della cura del corpo, della mente e dello spirito: quando queste tre arti di responsabilità sono perseguite, corpo, mente e spirito di armonizzano tra loro, il nostro scopo più nobile si compie, manifestiamo il Sé e il nostro corpo produce sostanze in stato Materia Prima che si posizioneranno in specifiche parti dove la Natura aveva progettato che dovessero essere. Queste sostanze sono il ponte tra il mondo materiale e i livelli di esistenza più alti; ebbene, quando ne avremo in quantità sufficiente, le vecchie energie bloccate riprendono a circolare, così come nuove energie si faranno strada nel nostro corpo: è l’inizio della nostra rinascita, l’essersi incamminati sul percorso della strada di Casa, verso la nostra dimensione interiore, la Casa del nostro Dio che ci spetta per diritto naturale di nascita.

L’immortalità è solo una fase del riconoscimento della nostra vera natura e quando ne entriamo in possesso il nostro corpo è in grado di salire in una dimensione superiore poiché con le energie che abbiamo a disposizione possiamo far ruotare le particelle costituenti gli atomi del nostro corpo diversamente da come normalmente ruotano e questa cosa fa sì che il nostro corpo scompaia da questa dimensione e vada a posizionarsi in un’altra; questa è l’ascensione. Secondo me – e non credo di sbagliare – se si segue un percorso evolutivo spirituale immortalità ed ascensione sono assolutamente collegate, anche se sarebbe possibile giungere all’immortalità per mezzo di tecniche quindi senza essere poi in grado di ascendere. Ma poi, sai che noia?

In questo testo credo di aver reso più chiari aspetti orientali, filosofici, esoterici, gnostici e scientifici per dare loro un senso compiuto, senza più che fossero etichettati come proprietà di qualcuno, bensì come patrimonio dell’intera Umanità, dell’uomo, la perla più preziosa della creazione. Tutto ciò che è nascosto  è tale poiché un giorno deve essere rivelato e credo che qualche cosa di nascosto lo abbiamo portato alla luce. Ma se proprio non siamo riusciti in tutto ciò, un po’ di sana curiosità certamente è stata insinuata.

Ci aspettiamo comunque dei commenti da parte di coloro che pensano che l’alimentazione non è una cosa importante su cui soffermarsi nel processo di avanzamento spirituale poiché “col pensiero possiamo avere ragione sul cibo”. Questo è vero, ma solo se colui che lo dice bevendo veleni è capace ancora di rimanere in vita; se non ci riesce, ciò voleva dire che l’alimentazione avrebbe ancora avuto effetto sulla sua condizione psico-fisica e che gli avrebbe potuto dare una mano.


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